Accedere al voucher conciliazione e altri interventi (women and men inclusive)

Accedere al voucher conciliazione e altri interventi (women and men inclusive)

I buoni di servizio sono dei "titoli di acquisto" spendibili dalle famiglie pugliesi nei servizi e nelle strutture dedicate all'infanzia, autorizzate al funzionamento in via definitiva, che possono essere scelte in un apposito catalogo, al fine di concorrere al pagamento delle rette  e al contempo concorrono a sostenere la piena occupazione delle strutture pubbliche e private in fase di start-up sul territorio regionale.

Requisiti soggettivi

I requisiti di accesso ai Voucher (già Buoni servizio per minori) sono i seguenti:

  • età minima del minore, prevista dal Regolamento per la frequenza di ciascuna delle tipologie di strutture e di servizi educativi per minori iscritte nel Catalogo, compiuta entro il 31 dicembre 2021. Il minore inizia a frequentare il Centro o il Servizio al compimento dell’età richiesta
  • residenza o domicilio in Puglia del minore
  • ISEE ordinario 2021, ovvero ISEE minorenni 2021 laddove ne ricorrano le condizioni, non superiore a 40.000.

Il Voucher può essere richiesto dal Referente familiare (padre, madre o chi ne fa le veci), per la frequenza del minore presso le seguenti tipologie di Centri o Servizi educativi per minori:

  • Centro socio educativo diurno (per minori di età compresa tra 6 e 17 anni)
  • Asilo nido, micro nido, nido aziendale (per minori di età compresa tra 3 e 36 mesi), sezione primavera (per minori di età compresa dai 24 ai 36 mesi)
  • Centro ludico per la prima infanzia (per minori di età compresa tra 3 e 36 mesi)
  • Servizi educativi e per il tempo libero (per minori di età compresa tra 3 e 14 anni)
  • Centro aperto polivalente per minori (per minori di età compresa tra 6 e 17 anni).

Il pagamento della retta prevede una quota parte dal Comune di Taranto, tramite il Voucher e una quota parte dalla famiglia a titolo di compartecipazione alla spesa.

Le famiglie che intendano accedere ai Voucher (già Buoni Servizio per minori), dovranno accreditarsi sulla piattaforma dedicata (anche con l’aiuto del Centro educativo per minori individuato o di un CAF convenzionato), per creare il nuovo codice famiglia.

La procedura di accreditamento del nucleo familiare è operativa sul portale Puglia Sociale cliccando su “Procedure (anno di riferimento) – Accedi alle procedure” per generare il CODICE FAMIGLIA.

Le famiglie che dallo scorso anno possiedono già un codice famiglia, non dovranno crearlo nuovamente, ma dovranno riutilizzare il medesimo codice.

Per la generazione del nuovo codice famiglia è necessario possedere le credenziali SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, di livello 2, una attestazione ISEE Ordinario in corso di validità e nei casi in cui il nucleo familiare è costituito da un solo genitore non coniugato, non convivente e da minori, deve presentare ISEE Minorenni. Le credenziali SPID devono essere intestate al richiedente del beneficio o al referente familiare presente nella medesima dichiarazione DSU e Attestazione ISEE Ordinario, e fare quindi parte del medesimo nucleo familiare.

Approfondimenti

Presentazione della domanda

Per presentare la domanda accedi alla piattaforma dedicata.

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Aree tematiche: Famiglia Salute
Sezioni: Servizi sociali
Ultimo aggiornamento: 13/05/2022 14:10.24